A tutta scienza con gli amici della Bascapè!

                           Bascapè                                  

                Elisa,Adele A.,Judith,Filippo e Riccardo C.

Il giorno 13 maggio 2026,alle ore 9.30 la 4 A si è recata alla scuola secondaria “Bascapè”.

Alle ore 10.30 la classe 4 B ci ha riaggiunto. Ogni classe è stata divisa in due gruppi ai quali è stato proposto un laboratorio scientifico e uno di giochi matematici.

Gli esperimenti che abbiamo fatto sono:

 1) L’esperimento Polimero “pazzo” fluido non newtoniano: abbiamo preso 2 parti di amido di mais,1 parte di acqua. Dopo Alessandra ci ha fatto mescolare,quando si è creato l’impasto Alessandra ha detto di provare a tirare un pugno: era duro!!!

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Poi abbiamo provato a immergere un dito lentamente ed era morbido.

Abbiamo capito che la consistenza era sia liquida sia solida: nel linguaggio scientifico si dice che la viscosità di questo materiale cambia a seconda della forza che applichiamo. 

2)L’esperimento della moneta: “La sfida della tensione superficiale.

Abbiamo usato 1 moneta ciascuno, dei contagocce, acqua demineralizzata, degli  stuzzicadenti immersi nel detersivo. Abbiamo messo delle gocce d’acqua sulla moneta  e visto che si formava una cupola d’acqua. Con  lo stuzzicadente bagnato di detersivo  abbiamo toccato la cupola.

Abbiamo visto che l’acqua si comporta come se avesse una “pelle “ elastica ; in scienze si chiama tensione superficiale. Il detersivo fa crollare questa struttura .Il detersivo è un “ tensioattivo”, cioè è un composto chimico che rompe la tensione superficiale dell’acqua e fa legare insieme sostanze che altrimenti non si potrebbero legare tra loro ( come ad esempio l’acqua e l’olio). 

3)  L’esperimento del sacchetto :” Il sacchetto autoriparante” .

Abbiamo preso un sacchetto di plastica con chiusura a pressione, lo abbiamo riempito d’acqua per tre quarti e chiuso bene bene. Poi abbiamo spinto le matite ben appuntite nel sacchetto. Abbiamo visto che l’acqua non usciva. Abbiamo tolto le matite e invece l’acqua usciva.

E’ successo questo perchè il sacchetto è fatto di un materiale che si chiama polietilene, formato da lunghe catene di molecole flessibili che, quando passa la matita si separano e poi si stringono attorno a lei, creando una specie di guarnizione che non fa passare l’acqua.

I giochi matematici:

Siamo andati in un’altra stanza dove c’erano molti computer. A gruppi abbiamo affrontato un escape room matematica: un gioco in cui dovevamo risolvere indovinelli, calcoli e giochi matematici per salvare un topolino.

E’ stata una mattinata molto interessante e divertente.