Sant’Antonio, un tuffo nel passato!

Ogni anno a Gennaio c’è una festa davvero speciale.

La festa di Sant’Antonio, che dura una settimana.

Il Borgo dove si trova la chiesetta dedicata al Santo viene addobbato e sembra di tornare indietro nel tempo.

Anche quest’anno il momento più bello è stata la sfilata con i protagonisti in abiti d’epoca a partire dal 1600.

Tante le persone che hanno partecipato riportando in vita un mondo antico.

Quest’anno anche un quadro che rappresentava la scuola di una volta, con protagonisti alcuni bambini delle classi quarte della scuola Rodari.

Vicino alla chiesetta di Sant’Antonio c’è un prato e in quel posto si tiene la sagra, i visitatori trovano cibo e il bevande.

Il primo giorno di festa era Sabato, verso le sei del pomeriggio c’è stato il Palo della Cucagna.

Si tratta di un gioco con al centro un palo alto circa 6 metri (dopo i 3 metri c’è una rete di sicurezza), in cima ci sono dei prosciutti e l’obiettivo è arrampicarsi fino in cima per toccare il prosciutto.

Chi lo tocca vince.Per poi tutta la settimana ci sono le bancarelle, musica e giochi.

A conclusione, il 17 gennaio, giorno della festa di Sant’Antonio Abate, presso l’ oratorio Sacra Famiglia di Saronno si tiene il tradizionale falò.

Tanti partecipanti in cerchio per scaldarsi e vedere i magici movimenti del fuoco.

Martina, Aurora, Nina