Un Cuore che Batte in Classe: incontro speciale con il Dottor Bisioli e la Dottoressa Fantoni

Una lezione di scienze così non l’avevamo mai vista! Nei giorni scorsi, le nostre aule si sono trasformate in un piccolo ambulatorio medico grazie a una visita d’eccezione: il Dottor BISIOLI in 5ªC e la Dottoressa FANTONI in 5ªA e B.

L’incontro è iniziato con un tuffo nel mondo della medicina. Gli specialisti ci hanno raccontato con passione la loro esperienza.

Ma il momento più emozionante è stato quando siamo passati dalla teoria alla pratica.

I dottori non sono venuti a mani vuote. Hanno indossato il loro camice e aperto la loro borsa professionale mostrandoci alcuni attrezzi del mestiere:

  • Lo stetoscopio: alcuni di noi hanno avuto l’opportunità di indossarlo e ascoltare il ritmo e la frequenza del proprio cuore;
  • L’elettrocardiografo: uno strumento che ha “disegnato” l’attività del cuore di un compagno trasformatosi per pochi minuti in un paziente… molto paziente!

La prima attività proposta è stata quella di posizionare due dita sul polso, l’indice e il medio, per sentire, percepire il battito attraverso il tatto.

Un momento speciale della lezione è stato l’utilizzo del modellino del sistema circolatorio che avevamo costruito insieme alle maestre. È stato un onore vedere un vero cardiologo usare il nostro lavoro per spiegarci il percorso del sangue!

Con l’aiuto di tubicini, siringhe e liquidi colorati (che simulavano il sangue ossigenato e quello da purificare), i Dottori ci hanno mostrato come il cuore lavori come una pompa instancabile. Vedere il nostro modellino “prendere vita” sotto le mani esperte dei medici ci ha reso molto orgogliosi.

Oltre a spiegarci l’apparato circolatorio, i cardiologi ci hanno lasciato un messaggio importante: prenderci cura del nostro cuore fin da piccoli, mangiando bene e facendo movimento.

Ringraziamo di cuore (è proprio il caso di dirlo!) il Dottor Maurizio Bisioli e la dottoressa Cecilia Fantoni per la loro disponibilità e simpatia. È stato un pomeriggio indimenticabile che ci ha fatto sognare: chissà se tra noi non si nasconda già qualche futuro cardiologo. 

I ragazzi di quinta